Carbonato di calcio:
cos’è, dove si trova e a cosa serve
Il carbonato di calcio (CaCO₃) è uno dei composti maggiormente diffusi in natura e rappresenta uno dei principali componenti delle rocce sedimentarie e metamorfiche, come gesso, calcare e marmo. Presente in fiumi, oceani e in numerosi organismi viventi, partecipa a un articolato ciclo geochimico che ne regola la continua formazione e trasformazione.
Grazie all’elevata purezza, al colore bianco naturale e alle sue proprietà chimico-fisiche, il carbonato di calcio rappresenta una materia prima strategica per molteplici settori industriali. Sia nelle forme naturali granulate o micronizzate (GCC – Ground Calcium Carbonate) sia in quelle sintetiche (PCC – Precipitated Calcium Carbonate), trova impiego in un’ampia gamma di applicazioni: produzione della carta, plastiche, vernici, materiali da costruzione, agricoltura, trattamento ambientale, e alimentazione umana e animale.
Le sue caratteristiche – tra cui stabilità, bianchezza, comportamento reologico e funzione di filler tecnico – lo rendono un minerale estremamente versatile e insostituibile in molti processi produttivi.